giovedì 2 luglio 2009

grouinùp (evolversi)

Growing Up from Jr.canest on Vimeo.

Non smettere mai di cambiare, continua ad evolverti.

- never forget Bruce -


domenica 21 giugno 2009

Fotogramma XIII - Piante carnivore

Parla di un cespuglio di settanta rose salvato a [fruscio sferragliante] e della saponaria nel suo giardino.
Racconta anche di una pianta carnivora, comperata al mercato, che col suo muso gonfio, serrato e calloso contende e ghermisce insetti di ogni sorta.
È dimessa, abbraccia una borsa di tela, indossa una canotta a righe.
La sua grammatica è infallibile e semplice.
I suoi capelli lisci e raccolti.
Ha il volto pulito.
Ha persino vent'anni.
Al massimo ventitré.
Racconta di suo padre o di suo fratello, delle fughe in città troppo lontane, delle contraddizioni del non-ritorno.
Dice: «se il paese ti soffoca, la città ti affossa».

Sono troppo assonnata, distratta ed egoista e faccio appena in tempo a vederla riflessa sul tetto lucido e posticcio dell’interno di un vagone arroventato.
Lei è già giunta a destinazione, mentre la mia canzone elettronica è appena iniziata.

giovedì 18 giugno 2009

play mute

[avvocatessa vs. avvocatessa]

Certe interferenze nell'aria non interrompono il segnale, ma lo alterano.
Non spezzano l'orizzonte, ma lo induriscono.
Non impediscono di ascoltare, ma non aiutano a parlare.

Dispersioni, fesserie, poco meno di un brusìo.

Sfarfallano.

E tu -pezzo di idiota- resti lì a posizionarti, senza decidere se accostare i bracci dell'antenna o divaricarli in angolature fantastiche.


Maurizio Cattelan - Good vs. Evil


[ già qui ]

mercoledì 10 giugno 2009

La libertà dell’espressione e la correttezza dell’informazione: il Disegno di Legge in materia di intercettazioni e la Rete.

É oggi sottoposto al vaglio della Camera dei Deputati il Disegno di Legge sulle intercettazioni telefoniche, su cui - come noto - il Governo Italiano ha posto la fiducia.

In particolare, l’art. 1 - comma 28 del Disegno in parola impone ai titolari di siti Internet (e, quindi, anche dei blog) un obbligo di rettifica di tutti i contenuti di cui sia vietata la pubblicazione e prevede, in ipotesi di inadempimento entro le quarantotto ore dalla richiesta, l’irrogazione di una sanzione pecuniaria tra i quindici ed i venticinque milioni delle vecchie lire.

In altri termini, viene estesa ai titolari dei siti Internet la stessa comminatoria precedentemente applicata agli editori dei media c.d. tradizionali (quali, ad esempio, le testate giornalistiche) con le intuibili ripercussioni che si adombrano sul piano della libera manifestazione del pensiero in Rete.

La questione è stata già appuntata all’attenzione degli utenti del web dalle autorevoli voci di Guido Scorza, Vittorio Zambardino ed Ernesto Belisario, i quali hanno efficacemente stimolato il confronto non solo nel merito della questione, ma anche sul - più o meno intenzionale - equivoco propagatosi negli ultimi giorni attraverso gli aggregatori, i social network ed alcuni giornali on line.

In particolare, Zambardino ricostruisce quanto si è verificato chiarendo che:
«…E invece, da giorni e settimane, veniamo spammati dal falso allarme del “bavaglio” a internet che proverrebbe dall’approvazione dello “emendamento D'Alia” nell’ambito del decreto sicurezza. Qui si è invano tentato, già parecchi giorni fa, di dire che si tratta di un errore. Perché l’emendamento D’Alia, che prevedeva gravi sanzioni per una serie di comportamenti di rete, era stato sì approvato al Senato, ma in seguito cancellato da un voto “bipartisan” alla Camera…».
Rivolgo, dunque, ai lettori di questo blog (che non è una testata giornalistica…) un invito a riflettere sulla pericolosa condanna delle potenzialità della Rete che sta per essere spiccata in queste ore nonché su quelle ambiguità dell'informazione che (troppo) spesso sono a monte di inquietanti distorsioni del dibattito.
Una sollecitazione che indirizzo in maniera sentita e accorata, consapevole che la libertà d’espressione e la correttezza dell’informazione - aspetti che, pur distinti, sono entrambi fatalmente implicati in questa vicenda - altro non sono se non la trama e l’ordito del tessuto su cui si gioca la scommessa del futuro in Internet.

La libertà è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare solo a se stesso. (Immanuel Kant, 'Risposta alla domanda: che cos'è l'illuminismo?', 1784)

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ANSA (10.09.2009, ore 18.52) - ROMA, 10 GIU - L'Aula della Camera ha confermato la fiducia al governo sul ddl in materia di intercettazioni con 325 si', 246 no e due astenuti. La votazione finale sul disegno di legge si terra' domani alle 16 nell'Aula della Camera, ha reso noto all'Assemblea di Montecitorio la vicepresidente Rosy Bindi. Oggi saranno discussi gli ordini del giorno al provvedimento. che saranno votati domattina dalle ore 10. Le dichiarazioni di voto finali avranno inizio alle 15 e saranno trasmesse in diretta tv.